comuni.ai nasce da una convinzione semplice: la conoscenza di un Comune è un bene comune. Il nostro compito è renderla accessibile, affidabile e sotto il controllo dell'ente — mai di terzi.
Ogni Comune custodisce decenni di decisioni, atti e memoria collettiva. Vogliamo trasformare questo patrimonio in uno strumento vivo: un'intelligenza che aiuta chi amministra e serve chi vive il territorio.
Lo facciamo con tecnologia allo stato dell'arte, ma con un principio non negoziabile: i dati restano dell'ente, la risposta è sempre verificabile.
On-premise per default. I documenti dell'ente non lasciano il suo perimetro.
Nessuna risposta senza fonte. L'IA cita gli atti, l'operatore controlla.
Modulare per natura: si parte dal bisogno più urgente e si cresce.
GDPR e AI Act non come vincolo, ma come fondamenta del progetto.
Strumenti pensati per operatori e cittadini reali, non per la vetrina.
Tecnologia avanzata solo quando risolve un problema concreto.
Che tu voglia partire dal chatbot o dalla dematerializzazione, il primo passo è una conversazione.